La Chemiurgia (dal greco chemeia «chimica» ed ergon «lavoro») è un termine nato in America negli anni trenta per definire quella branca dell’industria e della chimica applicata che si occupa della preparazione dei prodotti industriali esclusivamente da materie prime agricole, naturali e vegetali.

Siamo negli USA, nei pressi di Detroit e Chicago, negli anni che vanno dal 1920 al 1940. Le continue crisi agricole e produttive, unite ad alcune decisioni di sospendere e limitare le produzioni, e con esse la possibilità di lavoro, fanno da contesto alla nascita del movimento della Chemiurgia, che individua nelle risorse agricole in eccesso non più un problema da limitare, bensì un’opportunità da cogliere.

Nascono così i primi “chemiurgici”, McMillen, William Hale, Henry Ford, Whashington Carver. Nel maggio 1935 a Dearborn viene organizzata la prima grande conferenza sulla Chemiurgia e viene fondata la Chemical Foundation, un’associazione non-profit destinata a studiare gli aspetti della chimica industriale.